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Categories Cena

Zuppa di zucca

Il minestrone di zucca è un primo piatto molto gustoso e saporito ideale da gustare caldo nella stagione invernale. Le erbe aromatiche fresche donano un profumo assai invitante al piatto. Servitelo in cocotte di porcellana o ceramica rotonde monoporzione in modo che rimanga ben caldo anche durante il consumo.

Ingredienti

  • 500 gr di zucca tagliata a pezzi
  • 300 gr di patate pelate e tagliate a tocchetti
  • 100 gr di lenticchie rosse
  • 2 spicchi di aglio pelati e tagliati a fettine
  • 3 foglie di salvia e 2 ramettini di rosmarino tagliuzzati
  • 4 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • sale
  • acqua fredda

Tempo Preparazione: 

Tempo Cottura: 

Dosi: 4 persone

Difficolta’: Normale

Costo: medio

 

Procedimento

Versate l’olio extravergine di oliva nella pentola insieme all’aglio lasciandolo soffriggere. Quindi unite le erbe aromatiche tagliuzzate e le lenticchie rosse, mescolate e lasciate insaporire per un minuto.

Aggiungete poi, le patate e la zucca tagliate a cubetti piccoli, mescolate spesso e lasciate insaporire per 5 minuti.

Infine versate l’acqua fredda fino a coprire tutte le verdure.

Mescolate bene, abbassate la fiamma, coprite la pentola e lasciate cuocere. Dopo circa 40 minuti di cottura, togliete dal fuoco e frullate il minestrone con un frullatore ad immersione, regolate di sale.

Servite il minestrone di zucca, patate e lenticchie rosse con dei crostini di pane casereccio abbrustoliti, versateci sopra un filo di olio extravergine di oliva e guarnite con un rametto di rosmarino.

 

fonte http://www.ricettedellanonna.net/
Categories Consigli, News

Le tisane per l’inverno

Le tisane invernali sono miscele di erbe e spezie, preparate allo scopo di scaldarel’organismo, decongestionare le vie respiratorie e dare sollievo ai dolori che affliggono il sistema osteoarticolare. L’assunzione di bevande calde a base di piante, inoltre, può essere un modo molto piacevole per assumere i principi attivi vegetali e per ingerire liquidi, soprattutto quando il freddo ci fa passare la voglia di bere l’acqua.

Quando, pioggia e neve e basse temperature espongono maggiormente il nostro corpo ainfiammazioni alle vie aeree e stati influenzali, questi infusi restituiscono calore e alleviano i sintomi più comuni delle malattie da raffreddamento.

L’impiego delle spezie nelle tisane invernali

Nella preparazione delle tisane non possono mancare le spezie, preziosi ingredienti, utili per due motivi: aromatizzano e scaldano. Il loro utilizzo in infusi e decotti risale alle antiche pratiche mediche orientali, soprattutto della Medicina Tradizionale Cinese e nella Medicina Ayurvedica. L’elevato contenuto di olii essenziali presenti nelle spezie, le rendono degli ottimi antibatterici e antisetticidelle vie respiratorie, che aiutano ad equilibrare le energie infondere calore.  In Erboristeria queste spezie si trovano sia singolarmente, o miscelate insieme ad altri ingredienti negli infusi di frutta.

Il cardamomo in infuso è un vero toccasana contro il raffreddore e la tosse: libera immediatamente le vie respiratorie combattendo al contempo la stanchezza che tipicamente accompagna gli stati influenzali.

Il dolce sentore della cannella, per le sue proprietà riscaldanti, è legato all’elemento fuoco. La corteccia di questa pianta infatti possiede un olio essenziale rubefacente cioè determina il richiamo di sangue negli strati più superficiali della pelle, scaldando la zona con cui entra in contatto.

L’aroma piccante dello zenzero, anch’esso collegato al Fuoco (Agni), ancora oggi è impiegato, in molti paesi asiatici, negli stati di affaticamento, per alleviare il mal di gola, i dolori reumatici, il raffreddore, la febbre e tutti quelli che sono definiti “stati umidi” quali la diarrea o l’eccesso di muco.

L’impiego delle piante nelle tisane invernali

Altre erbe e piante officinali da inserire nelle nostre tisane invernali possono essere quelle a spiccata attività mucolitica, espettorante e antinfiammatoria per le mucose che rivestono le vie respiratorie. Alcune di queste sono le cosiddette piante balsamiche come il timo, l’eucalipto e il pino efficaci nel fluidificare ed espettorare il catarro e lenire le congestioni nasali e bronchiali.

La malva: le mucillagini, in essa contenute, rivestendo le mucose con uno strato vischioso in grado di proteggere i tessuti molli del corpo da agenti irritanti. Per questo motivo, l’uso della pianta è indicato nelle forme catarrali delle prime vie aeree; per idratare e sfiammare la gola e in tutte le irritazioni del cavo orale.

L’erisimo: detto anche “erba dei cantanti”, deve il suo nome all’azione antinfiammatoria e antisetticasulle vie respiratorie, in particolare il suo utilizzo è consigliato nel trattamento delle infiammazioni della gola, nei casi di afonia e disfonia, conseguente a laringite, faringite e tracheite.

La spirea: considerata insieme al salice, il “salicilato vegetale”, svolge azione antinfiammatoria, analgesica e antipiretica, perché inibisce la sintesi delle prostaglandine (PGE2), responsabili del dolore e del processo infiammatorio dei tessuti. Viene perciò utilizzata in caso di febbre e per alleviare gli stati dolorosi causati da artrosi, reumatismi, dolori articolari, mal di testa, mal di schiena e cervicale.

Una tisana invernale: la ricetta

Vi forniamo la ricetta per una squisita tisana invernale:

–       20 gr di malva, fiori e foglie: per decongestionare le mucose

–       20 gr di erisimo, sommità: per sfiammare la gola e schiarire la gola

–       20 gr di spirea (controindicata se siete allergici all’acido acetil-salicinico) analgesico

–       5 gr di timo o gemme di pino o eucalipto, per liberare le vie respiratorie

–       15 gr di cannella, corteccia: per apportare calore

–       20 gr arancio dolce scorze: per dare un piacevole aroma agrumato alla nostra tisana invernale.

 

fonte www.cure-naturali.it